Padova Jazz Club

 

 

 

Mercoledì,25febbraio 2015

 

SHAYNA STEELE 5ET  ( from  NYC )

Electric Rock/blues

***

Cantante tra gli altri di Moby,Rihanna,John Legend,Snarky Puppy.etc )

Da gennaio 2015 in uscita il nuovo CD con la partecipazione di

Marcus Miller , Eric Harland,Christian McBride etc)

 

Shayna Steele-vocals

 David Cook -piano,electric piano

Ross Pederson -drums

Jeremy Most-guitars

 Brian Cockerham - electric bass

 

  Cockney London Pub 

 Via Garibaldi ,9  35020 Correzzola  PD

  Informazioni sui concerti jazz

 Amerigo Agostini

 348-2451700 ( telefonare pomeriggio /sera )

 amerigo.cockney1997@gmail.com

Fabio Zeppetella American Quartet

Mercoledì,29 gennaio 2014
 

Padova Jazz Club presenta " Handmade "

il nuovo progetto discografico di Fabio Zeppetella ora in

Tour europeo con prima tappa al Blue Note di Milano.


Fabio Zeppetella - chitarra

Roberto Tarenzi - piano

Greg Hutchinson - batteria

Matt Penman  -contrabbasso


  Un’emozione che ci porta direttamente nell’anima dell’autore con 9 tracks (tranne la 8 del grande John Coltrane) tutte composte “a mano” da Zeppetella il cui nuovo progetto lo ritrova leader di un quartetto di jazzisti di livello internazionale:

Aaron Goldberg al piano, Greg Hutchinson alla batteria e Matt Penman al basso. Nella parte Italiana del Tour il piano è affidato “in buone mani”, quelle del milanese Roberto Tarenzi, vecchia conoscenza del Blue Note ed eccellenza del pianismo italiano.

L’originalità del suono che sprigiona dalle dita di Fabio Zeppetella in questo suo ultimo progetto discografico sembra creato dall’artista e cesellato a sua immagine.

Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio.

Fabio Zeppetella e’ arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione e dalla musica di maestri come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard-bop degli anni sessanta.

Nel suo fraseggio si scoprono gli aspetti dominanti di un linguaggio mai scontato, a volte virtuoso a volte dolce ma sempre essenziale.

Le sue caratteristiche dominanti sono costituite dalla dolcezza e dalla forza insite nel modo originale di interpretare la musica, nel quale appare evidente la volontà di ricercare un legame virtuale con la poesia.

 

prima consumazione obbligatoria € 10

Cockney London Pub

Via Garibaldi,9 Correzzola

Info : Amerigo Agostini

Cellulare 348-2451700

Itamar Borochov 4et

 

Giovedì,12 novembre 2015 PADOVA JAZZ CLUB    ITAMAR BOROCHOV  4et   From NEW YORK   ITAMAR BOROCHOV-trumpet MICHAEL KING-piano AVRI BOROCHOV- double bass JAY  SAWYER- drums     Per informazioni telefonare a    Amerigo Agostini 348-2451700  
Cockney London Pub via Garibaldi 9 Correzzola- Padova 

Alessandro Tedesco 4et

Giovedì,13 febbraio 2014

 

ALESSANDRO TEDESCO 4et

 

Alessandro Tedesco - Trombone, live electronic

Giovanni Francesca - El. Guitar, live electronic

Dario Miranda  - Double Bass

Giampiero Franco- Drums

 

ALESSANDRO TEDESCO Forte di numerose esperienze di prestigio in seno alle formazioni di Marco Zurzolo e Daniele Sepe, oltre che di collaborazioni con alcuni tra i più affermati musicisti nazionali e internazionali (Roscoe Mitchell, Marc Johnson, Gabriele Mirabassi, Rosario Giuliani, Pietro Tonolo, Joe Lovano, Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Richard Galliano, Omar Sosa, Roberta Gambarini, Bob Mintzer).

 

Il suo nuovo disco "Harmozein", di prossima pubblicazione su etichetta Blue Serge, è un album dove l'estetica e il linguaggio musicali di Tedesco prendono corpo e ispirazione da climi, ritmi e colori indiscutibilmente attuali e contemporanei, in sintonia con un'idea del jazz aggiornata alle ultime tendenze sonore ma sensibile anche a far convivere la sperimentazione con la tradizione.

 

Una proposta musicale dove l'espressività elettroacustica si accompagna ad una creativa e singolare fusione di energia e melodia, ruvido prog-rock e viscerale funk-dub dalle tinte metropolitane, il tutto interpretato e suonato con tecnica sopraffina dal leader e dai suoi validissimi e giovani partner: il chitarrista elettrico Giovanni Francesca, il contrabbassista e bassista elettrico Peppe Timbro e il batterista Giampiero Franco.

 

Un concerto e un repertorio imperdibili, per sondare la freschezza e la molteplicità delle piste musicali e culturali su cui viaggiano oggi composizione e libera improvvisazione. "Harmozein” è un lavoro originale carico di energia, di humor, di suoni nuovi e di creatività.

 

" Non fosse per una Italia disattenta Alessandro sarebbe non solo una bella promessa ma una splendida realtà del nostro jazz." (Paolo Fresu)

 

prima consumazione obbligatoria € 8

Cockney London Pub

Via Garibaldi,9 Correzzola

Info : Amerigo Agostini

Cellulare 348-2451700

 

Padova Jazz Club : Hobby Horse

Mercoledì,19 febbraio 2014

HOBBY HORSE  ( Evento  internazionale )

Dan Kinzelman-sax/clarinets/flutes

Joe Rehmer -bass/keyboards/percussion

Stefano Tamborrino-drums/percussion/melodica

 

prima consumazione obbligatoria € 10

Cockney London Pub

Via Garibaldi,9 Correzzola

Info : Amerigo Agostini

Cellulare 348-2451700

 

Trio composto da alcuni tra i più quotati musicisti della generazione emergente in Italia, Dan Kinzelman e Joe Rehmer, entrambi americani ora residenti in Umbria, e Stefano Tamborrino, batterista di Firenze, il loro live sarà un incrocio coinvolgente tra improvvisazione ipnotiche ed esplosiva dinamicità, con incursioni free jazz, ambient e rock unite a sprazzi di musica elettronica.

Una profonda ricerca delle possibilità sonore, come testimonia il loro lavoro “Eponymous”, per un repertorio che proporrà principalmente pezzi originali composti appositamente per la formazione, con l’aggiunta di qualche brano di autori come Tom Waits, Robert Wyatt e Thelonius Monk.


L’interplay del gruppo è di livello altissimo e gli anni di esperienza condivisa hanno reso possibile un dialogo fresco, coinvolgente e sorprendente tra i musicisti.

Nati nel 2008 con un repertorio ben radicato nella tradizione, gli Hobby Horse si sono subito mossi verso nuovi orizzonti nuovi.

Durante gli ultimi anni hanno esplorato i propri limiti timbrici utilizzando strumenti inusuali (flauti di latta e a coulisse, glockenspiel, melodica, sintetizzatori ed altri) e sperimentando l’uso della voce, fino ad ottenere una ricchezza sonora quasi orchestrale e un impatto sorprendente per una formazione così piccola.

 

“La loro musica è impossibile da inserire in una qualsiasi corrente riconoscibile. È piuttosto un ibrido, tanto improbabile quanto bizzarramente coerente…i tre sanno interagire creativamente in qualunque frangente…”.

Sergio Pasquandrea, Jazzit

 

Amano avanguardie e sperimentazione, ma hanno anche un’anima candida ed innocente che dona alle loro composizioni un aspetto quasi fanciullesco. Avete presente Ornette Coleman o il miglior Albert Ayler? Siamo da quelle parti…”.

Marco Crisostomi, Audio Review